(agicops) – Un libero professionista di 51 anni dopo aver scoperto dal suo estratto conto una serie di transazioni online per un importo di circa 16.000 euro si è rivolto alla polizia. Il timore era quello che fosse stata clonata la sua carta di credito, ma nella realtà l’autore delle spese era il figlio sedicenne. Il ragazzino, infatti, in un periodo compreso tra settembre e dicembre 2010 era solito giocare quotidianamente su un
(continua...)