Strategia:  Variare il proprio stile di gioco

Scritto il 29-09-2010 da Paolo Amato
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Uno degli obiettivi principali è quello di riuscire a confondere gli avversari. A tal proposito esistono metodi  diversi durante una partita, ma uno di quelli consigliati e di maggiore efficacia, è quello che viene chiamato “il cambio di marcia”, atto a concludere le proprie partite spesso con un successo. Cos’è il “cambio di marcia”? Nella sostanza è cambiare lo stile di gioco durante la partita. Ma quando farlo? Le variabili sono molteplici e standardizzarle potrebbe confondere le idee.

In ogni caso esistono delle indicazioni che possono facilitare il processo del cambiamento di marcia.

Una tra le molteplici è che mantenendo sotto controllo lo stack rispetto ai bui dove a tal proposito vi rimando all’articolo del “Fattore M”, possiamo permetterci di imprimere il nostro gioco con dei raise anche con carte marginali ma in ottima posizione o addirittura immolarci in un bluff, per poter arrivare al tavolo finale e successivamente a premio, cosa che non dovremmo fare, con uno stack debole perché potremmo essere facile preda per gli altri. Quindi, la cosa importante e saper scegliere il momento giusto senza farsi prendere dalla frenesia a costo di rinunciare anche a qualche mano che avremmo voluto giocare.

Pertanto, la prima considerazione da fare prima di attuare la nostra strategia sta nel valutare la tipologia della partita, che sia un sit and go o un torneo multi table, o che sia un satellite o che sia un torneo a premi garantiti e regolare la nostra andatura in funzione della grandezza della partita.

Cambiare marcia, ci rende meno prevedibili e ci aiuta a sopravvivere, ma a volte non basta perché bisogna imparare ad essere anche dei buoni osservatori come ci insegnano i grandi giocatori e l’insieme delle  due cose se gestite  con attenzione ci porterà inevitabilmente ad ottenere degli ottimi risultati.

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